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20 Aprile 2026Nel quarto trimestre 2025 le tariffe medie rc auto si attestano a 432 euro, più 3,5% su base annua in termini nominali. Rimane un forte divario territoriale
Le tariffe rc auto continuano a crescere, anche se un po’ meno. Nel quarto trimestre del 2025 il prezzo medio della garanzia r.c. auto si attesta a 432 euro, in aumento su base annua del 3,5% in termini nominali e del 2,3% in termini reali.
Secondo l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (Ivass), che ha diffuso i dati, la crescita continua a rallentare ed è “pari a quasi la metà di quella osservata nel quarto trimestre 2024 (+6,6%) ed è più che dimezzata rispetto al 2023 (+7,8%)”.
Per le due ruote, il prezzo medio è di 355 euro per i motocicli e di 236 euro per i ciclomotori, con incrementi annui rispettivamente dell’11,3% e dell’8,6%.
L’andamento delle tariffe rc auto
La metà delle province registra tariffe rc auto medie inferiori a 404 euro. Le regioni più care sono Toscana, Lazio e Campania, mentre le variazioni annue sono comprese fra prezzi stabili e rincari dell’8,5%. Gli incrementi più elevati ci sono a Enna (+8,5%), Roma (+6,1%), Frosinone, Milano e Novara (+5,2%).
Rimane poi il divario territoriale: a Napoli la tariffa media rc auto è superiore di 252 euro rispetto ad Aosta. Il differenziale è stabile rispetto al quarto trimestre del 2024 e si riduce rispetto al 2012 del 50,4%.
Continua la crescita
Il Codacons sottolinea che le tariffe rc auto continuano comunque a crescere e che il confronto con il 2022 segnala rincari del 22,4%, con una spesa aggiuntiva di 79 euro ad assicurato. “A partire dal 2022, infatti, i prezzi delle polizze hanno registrato una crescita costante, passando da una media di 353 euro di gennaio 2022 (dato Ivass) ai 432 euro del quarto trimestre del 2025”.
Il risultato, considerare le 33,5 milioni di auto assicurate in Italia, è che “la crescita delle tariffe ha così determinato negli ultimi 3 anni una stangata complessiva da oltre 2,64 miliardi di euro a danno degli automobilisti italiani”.
Il caro polizza, spiega Assoutenti, colpisce soprattutto le province della Campania e della Toscana. Napoli rimane saldamente in testa alla classifica delle tariffe più alte, con un costo medio di 604 euro, seguita da Prato con 593 euro, Caserta con 544 euro, Pistoia con 530 euro; le province meno care sono Potenza con una media di 312 euro a polizza, seguita da Enna (320 euro circa) e Oristano (322 euro circa).
“I numeri dell’Ivass – afferma Assoutenti – ci dicono che nonostante il calo costante dell’incidentalità sulle strade italiane, i prezzi delle polizze continuano a salire senza sosta”.
Fonte: Help Consumatori



