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15 Aprile 2026Passa all’esame del Senato il decreto bollette con un bonus di 115 euro l’anno per i nuclei vulnerabili e uno su base volontaria da parte delle imprese. Per i Consumatori è già inadeguato: nel frattempo è scoppiata la guerra. Edison energia aderisce con un contributo fino a 60 euro per chi ha ISEE fino a 25 mila euro
Passa all’esame del Senato il decreto bollette dopo il via libera della Camera. I provvedimenti previsti, varati però prima dello scoppio della guerra in Medio Oriente, vanno convertiti in legge entro il 21 aprile.
Le misure prevedono un bonus fino a 115 euro sulla bolletta elettrica per 2,7 milioni di famiglie vulnerabili che già percepiscono il bonus sociale, con Isee fino a 9.796 euro. Il bonus bollette ha validità solo per il 2026 e si somma ai bonus sociali per acqua, energia e gas riservati a chi si trova in difficoltà economica. Gli aiuti per questi nuclei sono estesi anche al teleriscaldamento. Per le famiglie con ISEE fino a 25 mila euro, non beneficiarie del bonus sociale, i fornitori potranno applicare uno sconto extra, su base volontaria, un contributo fino a 60 euro in bolletta elettrica. Le famiglie interessate sarebbero 4 milioni e mezzo ma c’è da considerare che il contributo è riconosciuto su base volontaria dalle imprese venditrici di energia elettrica “a copertura dei costi di acquisto dell’energia del primo bimestre utile dell’anno”, come spiegava Palazzo Chigi alla presentazione del provvedimento.
Nel decreto bollette c’è anche un freno al telemarketing, con il divieto di chiamate e messaggi commerciali indesiderati su energia e gas. Il provvedimento prevede inoltre la proroga al 2038 della dismissione delle centrali a carbone che avrebbero dovuto essere chiuse entro il 2025 (a accezione di quella della Sardegna) secondo il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima.
UNC: “Decreto sepolto dagli eventi”
È un blocco di misure che era stato progettato prima della guerra in Medio Oriente. Già alla presentazione le associazioni dei consumatori avevano espresso riserve.
«Un decreto sepolto dagli eventi e inadeguato anche per il lungo periodo», ha commentato dopo la fiducia Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
E ha aggiunto: «Se era perdonabile che il decreto non affrontasse l’emergenza della guerra, essendo stato varato prima, è gravissimo che poi non sia stato adeguato alla gravità della situazione oppure che non se ne sia fatto un secondo per tamponare nel breve periodo il rialzo delle bollette». Queste sono già salite dell’8,1% per la luce nel mercato tutelato, 45 euro su base annua.
Federconsumatori: “I cittadini rimarranno delusi”
Per Federconsumatori il decreto bollette, nella sua versione definitiva, “è lontanissimo dal rappresentare una risposta significativa e di impatto immediato. I cittadini si aspettavano, dopo le promesse fatte, un provvedimento davvero in grado di aiutarli, ma rimarranno delusi”.
Il bonus è una tantum e l’importo di 115 euro è “quasi dimezzato rispetto all’anno passato”. Sul bonus a discrezione delle aziende, aggiunge l’associazione, queste “potranno utilizzare la misura a fini pubblicitari, una misura che attiene alle scelte di mercato delle aziende e che non dovrebbe trovare posto in una legge approvata dal Parlamento”. Sono state ignorare le richieste di rivedere in modo strutturale i bonus.
Unica eccezione positiva, aggiunge Federconsumatori, è l’istituzione del bonus a favore degli utenti del teleriscaldamento in disagio economico. Positive anche le restrizioni alle telefonate commerciali e al teleselling.
“Esprimiamo, invece, un giudizio fortemente negativo alla proroga delle centrali a carbone fino al 2038: una scelta – denuncia Federconsumatori – che sfrutta in maniera strumentale la drammatica situazione internazionale per avallare misure contro l’ambiente e la salute dei cittadini, mostrando tutta la miopia delle politiche energetiche adottate, che guardano al passato, arrecando un grave danno al Paese”.
Edison Energia: contributo fino a 60 euro sulla bolletta elettrica
Intanto le aziende si muovono. Edison Energia ha infatti annunciato l’adesione alle misure previste dal decreto bollette. La società introdurrà un contributo volontario straordinario che si tradurrà in uno sconto in bolletta fino a 60 euro all’anno sulla fornitura di energia elettrica. L’iniziativa è rivolta alle famiglie con ISEE fino a 25 mila euro che non beneficiano del bonus sociale elettrico. È valida per il biennio 2026-2027.
Un bonus aggiuntivo dello stesso valore è previsto per i clienti titolari anche di un contratto di fornitura gas (il beneficio complessivo potrà dunque raddoppiare a 120 euro). Lo sconto sarà erogato ai clienti già attivi al 1° gennaio di ciascun anno oppure a coloro che attiveranno una nuova fornitura luce entro il 31 maggio. Per chi sottoscriverà il contratto dopo questa data nel 2026, il contributo sarà riconosciuto a partire dal 2027.
Fonte: Help Consumatori



