
Deepfake, CEC Italia: “fiducia zero” su comunicazioni non richieste
10 Febbraio 2026
Cos’è il RUNTS
12 Febbraio 2026La transizione digitale della Regione Siciliana compie un passo decisivo grazie a Digitalmentis, il progetto nazionale finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). In un territorio dove il divario tecnologico colpisce ancora duramente le fasce più adulte della popolazione, l’iniziativa si pone come un ponte necessario tra il cittadino e i nuovi servizi online.
La Sicilia al centro dell’inclusione digitale
In Sicilia, il progetto Digitalmentis non è solo una serie di corsi, ma una vera rete di assistenza capillare. La Regione ha attivato numerosi punti di contatto per supportare i cittadini nell’accesso ai portali della Pubblica Amministrazione. Che si tratti di scaricare un certificato anagrafico, gestire il Fascicolo Sanitario Elettronico o utilizzare i portali per i pagamenti pagoPA, l’obiettivo è trasformare lo smartphone da oggetto misterioso a strumento di libertà.
Il ruolo del Tribunale del Consumatore
Presso le sedi del Tribunale del Consumatore e delle altre associazioni partner, i cittadini possono trovare:
- Assistenza personalizzata: Facilitatori pronti a risolvere problemi pratici legati allo SPID o alla posta elettronica certificata (PEC).
- Difesa dalle truffe: Un focus particolare è dedicato alla prevenzione dei raggiri online e via SMS (smishing), fenomeno che colpisce spesso i consumatori meno esperti.
- Educazione finanziaria digitale: Supporto nell’uso dell’home banking e dei nuovi sistemi di pagamento elettronico, garantendo transazioni sicure.
Il nostro progetto mira a rendere gli sportelli del Tribunale del Consumatore dei veri “hub tecnologici di prossimità”, dove nessuno viene lasciato indietro. L’iniziativa conferma che la digitalizzazione, se accompagnata dalla giusta formazione, è il miglior strumento per accorciare le distanze tra le istituzioni e il popolo siciliano.



