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23 Marzo 2026Mobilità, Consumers’ Forum: gli italiani si spostano meno, ma i trasporti costano di più
Secondo l’analisi di Consumers’ Forum sulla mobilità, i servizi relativi ai trasporti hanno subito negli ultimi 10 anni un incremento del +43,1%. L’auto è il mezzo più utilizzato per gli spostamenti, ma in un caso su tre il trasporto è sostenibile
In 10 anni gli italiani hanno ridotto progressivamente i propri spostamenti quotidiani, ma per muoversi hanno speso di più: le famiglie, infatti, destinano alla voce trasporti quasi l’11% del proprio budget. Lo afferma Consumers’ Forum, che ha organizzato il 2 marzo a Genova il convegno “Consumatori e mobilità sostenibile al 2050”, con un focus sui vantaggi e sui rischi dell’Intelligenza Artificiale nel settore trasporti.
Mobilità, più di uno spostamento su tre è “green”
In base alle ultime indagini di settore, ogni giorno 40 milioni di italiani si spostano dalle proprie case per andare a lavoro o a scuola, o per compiere le attività quotidiane, dando vita nel 2025 a 102,7 milioni di spostamenti giornalieri, in media più di 2,5 al giorno a cittadino – evidenza Consumers’ Forum – Se rispetto a 10 anni fa il numero complessivo degli spostamenti diminuisce del -4,1%, la distanza pro-capite percorsa giornalmente dalla popolazione mobile subisce un netto taglio, passando da una media di 36,1 km del 2015 ai 23,3 km del 2025, con una riduzione del -35,4%.
In particolare, l’81,3% degli spostamenti degli italiani avviene entro i 10 km (era il 73,6% nel 2015). Il mezzo di trasporto più utilizzato è l’auto privata (60,8%); l’8,9% dei movimenti avviene su mezzi pubblici, il 20,6% a piedi.
Migliora la quota complessiva degli spostamenti sostenibili (piedi, bici, trasporto pubblico), che passa dal 27,6% del 2015 al 34,7% del 2025; in media più di uno spostamento su tre è “green”. In auto ci si sposta più velocemente rispetto a 10 anni fa, con la velocità media che passa da 32,8 a 35 km/h, mentre i mezzi pubblici rallentano leggermente (in media da 24 a 23 km/h).
Quanto costa spostarsi?
Secondo l’analisi di Consumers’ Forum cambia, dunque, la mobilità degli italiani, ma cambia anche la spesa per gli spostamenti. Per la voce “trasporti” una famiglia spende in media 3.567 euro annui, pari al 10,8% della spesa annua per consumi, con forti differenze sul territorio. Nella provincia di Trento, infatti, i trasporti costano in media 5.367 euro annui a nucleo con una incidenza del 14% sui consumi finali, e oltre 4.400 euro in Valle d’Aosta e Lombardia. In Campania la spesa di una famiglia per i trasporti si ferma a 2.112 euro (il 7,8% della spesa totale annua), 2.175 euro in Puglia.
Sul fronte dei prezzi, i servizi relativi ai trasporti hanno subito negli ultimi 10 anni un incremento del +43,1%: se le tariffe di bus e pullman sono rincarate solo del 13%, i prezzi dei biglietti ferroviari sono cresciuti in media del +25,5%, quelle dei traghetti del +52,4%, mentre i prezzi dei voli sono esplosi del +138,4%.
Mobilità, il ruolo dell’Intelligenza Artificiale
Un focus è stato dedicato al ruolo dell’IA nell’evoluzione della mobilità in Italia, che – avverte Consumers’ Forum – “offre nuove opportunità, ma al tempo stesso presenta rischi che non possono essere sottovalutati“.
“I nuovi sistemi basati sull’IA – spiega – consentono infatti di raccogliere ed elaborare una enorme mole di dati da utilizzare per migliorare la mobilità pubblica sotto il profilo della sicurezza, dell’offerta agli utenti, delle infrastrutture, delle emissioni inquinanti, senza contare i benefici dei nuovi modelli di trasporto in ambito passeggeri e merci con guida autonoma basata sull’IA. Al tempo stesso, tra i rischi principali, quelli legati alla profilazione degli utenti, con sistemi basati sull’IA in grado di annullare del tutto la concorrenza consentendo agli operatori di stabilire un prezzo diverso per categorie specifiche di acquirenti, tenendo conto dei dati raccolti, fino a personalizzare il prezzo sulla base della disponibilità a pagare di ciascun cittadino“.
Fonte: Help Consumatori



